I materiali a cambio di fase aprono una nuova frontiera per pompe di calore, solare termico e impianti residenziali e commerciali. Ecco cosa sono, come funzionano e perché cambiano le regole del gioco.
🔋 Un PCM mantiene la temperatura stabile fino a scarica completa — come una batteria elettrica che resta a 3,7V fino all'ultimo. Un accumulo tradizionale invece perde continuamente temperatura mentre rilascia il calore.
Cosa sono i materiali a cambio di fase (PCM)
Immaginate il ghiaccio: quando lo scaldate, assorbe energia senza aumentare di temperatura finché non è completamente fuso. Quel calore "nascosto" si chiama calore latente, ed è esattamente il principio su cui si fondano i PCM — Phase Change Materials. A differenza di un normale accumulo d'acqua, un PCM assorbe e rilascia grandi quantità di calore a temperatura quasi costante, nel momento esatto del cambio di stato da solido a liquido e viceversa. Alta densità energetica, volume ridotto, stabilità termica elevata.
Come funziona la batteria i-TES
La batteria termica i-TES è composta da un serbatoio isolato contenente il PCM, all'interno del quale è immerso uno scambiatore di calore ad alte prestazioni. Durante la fase di carica, l'acqua calda proveniente dal generatore (pompa di calore, caldaia, solare termico) cede calore al PCM che fonde a temperatura costante. In fase di scarica, il PCM solidifica e restituisce il calore all'impianto.
Il sistema è completamente statico: nessuna parte in movimento, nessun rischio di usura meccanica, manutenzione minima. I materiali impiegati sono di origine biologica (bio-based), sicuri per la salute e per l'ambiente, e operano in un range termico tra 15 e 80°C — coprendo praticamente tutte le applicazioni HVAC residenziali e commerciali.
Load shifting e peak shaving: i due pilastri dell'efficienza
Con il load shifting, la pompa di calore lavora nelle ore in cui l'energia è meno costosa o il COP è più elevato, accumulando calore nel PCM. L'energia viene poi rilasciata nei momenti di picco della domanda, senza dover dimensionare il generatore sul massimo istantaneo. Risultato: generatori più piccoli, bollette più basse, impianti più stabili.
Quattro vantaggi chiave per l'installatore
- Ottimizzazione COP — La pompa di calore lavora sempre nelle condizioni di rendimento migliori, nelle fasce orarie più convenienti.
- Riduzione taglia generatore — Il generatore può essere sottodimensionato rispetto ai picchi, riducendo il costo d'investimento iniziale.
- Integrazione solare e fotovoltaica — Accumula energia nelle ore di produzione e la rilascia di notte o nelle giornate nuvolose.
- Retrofit su impianti esistenti — Si integra su impianti già installati senza stravolgere l'impiantistica idraulica.
La gamma i-TES: quattro taglie per ogni configurazione
i-TES — startup torinese fondata nel 2016, con laboratorio proprio e brevetti sulla tecnologia — propone batterie termiche in quattro taglie con livelli termici a 48°C, 58°C e 74°C, adattabili a residenziale, terziario e industriale: il modello I-6 (base, residenziale), I-12 (media, residenziale+), I-20 (alta, terziario) e I-40 (top, commerciale/industriale). Il sistema è modulare e scalabile: la capacità può essere incrementata nel tempo aggiungendo unità, senza dover sostituire l'intero impianto.
Perché questa tecnologia ci interessa da Agenzia Combusti
Come agenti Daikin sul territorio di Latina e Frosinone, guardiamo alla tecnologia PCM come a un tassello complementare alle pompe di calore che installiamo ogni giorno. Abbinare una pompa di calore Daikin — già ad altissima efficienza — con un accumulo termico PCM significa portare l'ottimizzazione energetica a un livello superiore: il sistema lavora sempre nelle condizioni ideali, indipendentemente dai picchi di domanda dell'utente.
In un mercato che si muove verso la direttiva EPBD, il Conto Termico e le esigenze NZEB, proporre soluzioni integrate di questo tipo non è solo un vantaggio competitivo: è la direzione naturale dell'evoluzione impiantistica. Il futuro degli impianti efficienti è nella sinergia tra generazione intelligente e accumulo avanzato.